



Va bene è giunto il momento di fare outing. 





A poca distanza, nel Campo dei Mori, quattro statue del XIII secolo sono incastonate nelle mura esterne di una casa e raffigurano questi ricchi mercanti venuti in città dal Peloponneso, detto Morea. Sono i fratelli Mastelli, proprietari del vicino Palazzo omonimo. A guardar bene, sulla sua parete si scorge l'immagine di un uomo con vesti orientali e cammello, rappresenta un omaggio al commercio, ricchezza della Venezia dell'epoca. Altro meraviglioso scorcio è quello che offre a pochi passi il Campo de l'Abazia.
E' successo di nuovo. Al mio ritorno da Hvar. Il mio cervello ha usato la tregua estiva per scaricare tutte le negatività accumulate durante l'anno e far spazio a nuovi GRANDIOSI E LUMINOSI PROGETTI per la nuova stagione. Così in vacanza ho ripreso a pensare di poter studiare per la patente nautica, perchè ho trascorso un paio di serate con chi passa il suo tempo a strambare ed evitare un colpo di boma, a rinfrescare qualche nozione di architettura perchè ho passato i miei pomeriggi con una studentessa dello IUAV di Venezia, di potermi iscrivere in piscina per il corso di sub - ma dove vai senza l'Open?- e a farmi un appunto per ricordarmi di chiamare quell'amico venezuelano che potrebbe darmi lezioni di spagnolo.